(Ovvero: Quando il Fiume ti Prende in Parola)
Dicono che per Ritornare
Serva una Mappa.
IO CREDO SERVA UN BRIVIDO.
Mi avevate Lasciata tra le Righe
di un Racconto Interrotto…
Proprio Mentre Scrivevo che
“TUTTO SCORRE”.
Beh…
il Fiume mi ha Preso in Parola fin Troppo Seriamente:
ha Deciso di Trascinarsi via Tutto …
…POST…COMMENTI…RICORDI…
Lasciandomi a Riva a Guardare l’Orizzonte.
TUTTO PASSA?
SI.
Ma la Rabbia per Questo “dispetto” del Destino…
Quella è Rimasta ben Piantata Qui!
Ma Eccomi Qui.
DI NUOVO SULLA RIVA…
Con lo Stesso Sorriso Stropicciato
e la Voglia Matta di Guardarvi negli Occhi.
NON SONO CAMBIATA…
Sono Solo Diversamente Incompiuta.
Porto con Me
il Rumore del Silenzio di Questi Giorni…
e Nuovi Frammenti di quel Caos
che Tanto Vi faceva EMOZIONARE.
Se Siete Qui per le Definizioni…
Avete Sbagliato Indirizzo.
IO SONO UN’EQUAZIONE SENZA RISULTATO.
E il Bello è che Nemmeno la Piena del Fiume
è Riuscita a Risolvermi.
Scrivo Ancora a Muso Duro
Contro la Perfezione…
Dando del “Tu” alle Mie Fragilità
e Trasformando i Miei Errori
in Piccoli Capolavori di Sincerità.
Troverete tra Queste Pagine:
VETRI COLORATI
per Guardare il Mondo…
PAROLE IN DISORDINE
per Spiegare il Cuore…
e Quel Gusto Amaro-Dolce delle Cose Vere.
Sono Tornata
per Cercare Quel Confronto che Mi fa Sentire Viva…
Perchè Scrivere è un Atto di Coraggio…
Ma Leggersi è un Atto d’Amore.
NON CERCATE LOGICA NELLA MIA PUNTEGGIATURA.
Cercate il Battito tra un Punto e l’Altro…
Cercate la Donna che ha Imparato a Danzare
sulle Macerie del proprio Blog Scomparso.
Bentornati nel Mio Specchio Riflesso…
Dove l’Unica Regola
È Sentire Sulla Pelle
TUTTO IL DISORDINE DELLA VITA.
P.S. Chiedo Scusa per il “VUOTO” che trovate intorno.
Avevo Affidato il Mio Spazio al Fluire delle Onde e la Corrente è Stata più Veloce Della Mia Pazienza.
RICOMINCIO DA QUI
da questo nuovo punto e a capo. E Speriamo che Eraclito… Stavolta… Mi Lasci Almeno i Salvagenti